Ho visto cose che voi umani…

Ho visto cose che voi umani… monologo pronunciato dall’androide nel film di fantascienza Blade Runner, diretto da Ridley Scott.

Un mondo fantascientifico è quello che stiamo vivendo in questi giorni drammatici, viviamo cose che non abbiamo mai vissuto…

Democrazia: dal greco antico dèmos, popolo e kràtos, potere, etimologicamente significa “governo del popolo”, ovvero sistema di governo in cui la sovranità è esercitata, o indirettamente, dal popolo, generalmente identificato con l’insieme dei cittadini che ricorrono ad una votazione.

In queste ore si parla a profusione di colpe, di inganni, di tradimenti, di Borse in rosso, di spread che sale, ma il punto vero è che c’è la netta impressione che TUTTO abbia pesato  nel non dare un governo di cambiamento al nostro Paese, fuorchè la maggioranza dei voti espressi dai cittadini. E questo mi preoccupa molto.

Penso che sarà difficile, nonostante siamo tacciati di memoria corta, dimenticare tutto questo.

Nel frattempo mi consolo con le bimbe ed i loro brillanti risultati!

33824431_10214529676187292_6642145478492291072_n

33677571_10214529678427348_4824949999580217344_n

Terzo e primo posto gare nazionali.

 

Ginnastica artistica

La ginnastica artistica è una disciplina della ginnastica ed uno sport individuale olimpico, sia maschile sia femminile.

L’atleta di tale disciplina, il ginnasta, deve essere dotato di forza e velocità, elevata mobilità articolare, e deve sostenere un allenamento molto intenso per perfezionare i numerosissimi elementi di coordinazione (alcuni dei quali controintuitivi, come i salti all’indietro).

Le origini della ginnastica artistica sono molto antiche; si possono individuare in diverse culture, quali quella cineseegizia e micenea.

Per quanto riguarda i Greci, la ginnastica fu prima praticata dai Dori. Si deve però precisare che gli antichi, per «ginnastica artistica» (corpo libero ed attrezzi), non intendevano quello che intendiamo noi oggi, bensì quegli esercizi fisici che corrispondono all’attuale atletica leggera, alla lotta, al pugilato. La ginnastica non incontrò eccessivo favore nell’età romana. I romani, che pure non disprezzavano gli esercizi fisici in funzione militare, non apprezzavano la ginnastica perché la ritenevano propria degli schiavi o degli stranieri e perché erano contrari a mostrarsi nudi in pubblico.

Nelle competizioni sportive dell’odierna ginnastica artistica gli attrezzi utilizzati dalle atlete femminili sono: parallele simmetriche, costituite da due staggi, composti da strati di diversa flessibilità in legno e solitamente dotati di anima metallica, regolabili a diverse altezze. Al ginnasta viene richiesta una serie di evoluzioni al loro interno, senza mai toccare il suolo con i piedi, ma sfruttando l’oscillazione sulle braccia, sulla base della quale si sviluppano passaggi in verticale fra staggi, salti, ed infine l’uscita dall’attrezzo.  Asimmetriche, sono un attrezzo che richiede soprattutto forza nelle braccia. Le ginnaste eseguono movimenti in gran velocità e i passaggi più spettacolari sono quelli caratterizzati dai grandi salti con ripresa dello stesso staggio oppure passando da uno staggio all’altro. L’esercizio inizia con un’entrata e termina con un’uscita, nella quale la ginnasta si stacca definitivamente dallo staggio ed atterra sul tappeto.

Trave, è un attrezzo su cui l’atleta deve eseguire una routine composta da salti, elementi acrobatici, giri ed elementi artistici.  L’esercizio inizia con un’entrata e termina con un’uscita, nella quale la ginnasta si stacca definitivamente dallo staggio ed atterra sul tappeto. Completano la competizione il volteggio ed il corpo libero.

La prossima settimana, come ogni anno, si svolgeranno a Lignano Sabbiadoro le gare nazionali di ginnastica artistica, categoria junior.

In bocca al lupo piccole e… tornate vincitrici! Come sempre.

 

Poi sarà la volta delle vostre cuginette!

 

 

I limoni di Ischia

Il gelo di limone è una ricetta siciliana che ho provato a fare dopo aver comprato, durante una breve gita nell’isola di Ischia, dei limoni profumatissimi.

Arance e limoni sono quasi sempre gli ingredienti che uso per le mie ricette dolci. Il profumo che emanano mi ricorda la Sicilia, un’isola che, insieme alla Sardegna, adoro.

Se trovate dei limoni non trattati, la ricetta è facilissima.

Ingredienti:

2 limoni

120 gr. di zucchero,

40 gr. amido di mais

400 ml. di acqua

qualche fogliolina di menta.

Procedere in questo modo. Con un pelapatate togliere le scorze dei limoni e lasciarle a bagno per circa 6/7 ore. Filtrare aggiungendo il succo dei due limoni. A parte mescolare zucchero ed amido di mais ed aggiungerlo alla parte liquida. Trasferire il tutto sul fuoco a fiamma bassa. Mescolare continuamente per non formare grumi, ci vorranno circa 5 minuti per addensare. Versare il composto in 4 stampini e trasferire in frigo per circa 5/6 ore. Ultimare con una fogliolina di menta.

Mi fa pensare all’estate… che quì non è arrivata nemmeno primavera!

32169637_10214401635746361_3139764012707741696_n