Ninna nanna per mia madre

Piano, piano i suoi ricordi svaniscono…i suoi discorsi spesso senza più un senso, la difficoltà ad accettare questo stato di oblio, l’abbandonarsi ad una vita che non è più vita…ed il mio egoistico rifiuto all’accettazione di una nuova e difficile fase…

Ninna nanna per mia madre

Dormi, dormi, cara mamma,
dormono i tuoi nipoti dolci,
dormono, lavati, i piatti,
dorme fresco anche il bucato,
dormono le scale stanche
del mio nido di pietra,
dorme silenzioso il grillo
nel campanello della porta,
dorme la tua vecchia casa,
dorme, sotto terra, la vigna.
Dormi! E nel sogno, vicino al mare,
sentiti una ragazza,
e accanto ad una corda,
sentiti una bambina.
Rivediti ancor prima:
quando eri senza ricordi
una piccola piccina.
Dormi, madre mia incanutita,
dormi, madre mia amata!

(G. Vieru)

 

Festa della mamma