Autunno…

 

 

 

Com’era quella canzone? Diceva: “L’autunno è il mese dei ripensamenti sugli anni e sull’età”.

Del resto, l’estate se n’è andata da un pezzo, le giornate si sono accorciate, fa un po’ più freddo. Non c’è da stupirsi se tutto questo fa sì che la melanconia ci assale… Eppure questo tempo a volte ci stimola di più.

Con il passare degli anni abbiamo imparato a buttarci alle spalle i pensieri che frenano la voglia di vivere bene ogni occasione. Chi ha voglia di perdere tempo quando c’è ancora molto di cui occuparsi?

Questa stagione coincide con la riapertura di nuove mostre, stagioni teatrali, si va molto più volentieri in palestra visto che l’esercizio fisico pesa meno con le temperature più basse, ci si prepara per il Natale…

Anche quest’anno in famiglia, in questa casa che raccoglie figli, nipoti, fratelli ed una vecchietta di 91 anni, mia madre, che ormai vive in un mondo tutto suo, fatto di ansie e fragilità, di vacui ricordi e spenti sorrisi, in attesa di stagioni e di giorni tutti uguali…

Dopo tanto tempo avevo qualcosa da dire…