Luglio col bene che ti voglio…

Trovare del tempo per scrivere pensieri, emozioni, novità diventa sempre più complicato.

Sarà l’età…ma spesso mi riesce difficile battere i tasti di questo pc e la sera sono talmente stanca che non ho voglia.

Le mie giornate diventano sempre più complicate. Non ho tempo per scrivere, nè per dipingere, l’ora di pilates e la lezione di canto sono un continuo mordi e fuggi!

E poi arriva luglio… e a luglio accade di tutto!

Le nipoti tedesche che finiscono la scuola e non vedono l’ora di stare nella casa dei nonni in Italia.  Viaggio allucinante in auto fino a Francoforte (quest’anno idea bislacca del nonno…) per andare a prenderle,  le cugine italiane che vogliono stare insieme (sempre a casa dei nonni! Quattro in una botta sola…), la bisnonna anziana (mia madre) che quest’anno invece di una spalla rotta come accaduto lo scorso anno, a luglio, è stata colpita  tre giorni fa da ischemia cerebrale e dopo sei ore di Pronto Soccorso, ricoverata in una clinica a 45 km da casa (signora quì a Viterbo non abbiamo posti letto!), e la mia schiena che non dà tregua.

Martedì visita specialistica. E il nonno? Fa quel che può… E’ in fase “ristrutturazione”…Casa s’intende. Ma non la nostra, quella della mamma, deceduta pochi mesi fa, che si trova in campagna, a 50 km da quì.

E ogni due/tre giorni prende e parte.

E luglio non è ancora finito… Riusciranno i nostri eroi?

A volte vorrei proprio essere una desaparecidos…