Settembre…

Adoro questo mese dell’anno. Infatti lo scelsi per il mio matrimonio e tra poco festeggeremo l’anniversario. Settembre mi ricorda il dolce sapore della confettura di more che preparo ormai da tanti anni. La più buona del mondo!

Ne ho assaggiate tantissime, buone, squisite, ma quella fatta in casa ha un sapore tutto particolare, forse perchè è il frutto del mio “duro” lavoro.

Lunghe passeggiate sotto il caldo sole, tra campi secchi e polverosi, alla ricerca degli enormi filari di rovi che regalano questo frutto dal sapore inconfondibile.

Quanti graffi e tagli a causa delle odiate spine e quante macchie sui vestiti! Ma che bontà mangiarle appena raccolte, delle vere e proprie scorpacciate più che camminate.

La ricetta della marmellata è semplice anche se comporta un po’ più di tempo se si vogliono evitare quei fastidiosi semini che fanno parte del frutto. Infatti, prima di versarla negli appositi barattoli di vetro, la passo usando il passa-verdure. Non uso la gelatina perchè a noi piace un po’ più liquida, si spalma meglio sul pane e poi riscaldata su una pallina di gelato è da oscar culinario!

Settembre è anche il mese dell’uva, frutto toccasana per una dieta depurativa.

Infatti la cura dell’uva, chiamata “ampeloterapia” aiuta a smaltire i liquidi in eccesso, a sgonfiare e a combattere la ritenzione idrica.

Ricetta per confettura di more:

1 Kg. di more

400 gr, zucchero

1 limone spremuto

Dopo averle lavate, mettere le more in una pentola con lo zucchero ed il succo del limone. Cuocere a fuoco basso mescolando spesso per circa 50 minuti.

Continuare a mescolare ed eventualmente schiumare la confettura con una schiumarola. Per verificare la cottura versarne un cucchiaino su un piatto, lasciare intiepidire e se inclinando il piattino la confettura non cola, è pronta.

Sterilizzare dei vasetti di vetro, versarvi la marmellata, chiudere e capovolgere e lasciare raffreddare.

Oplà… sentirete che bontà!