La grande schifezza

Questa grande, enorme cloaca che è diventato il nostro Paese, niente a che vedere con la maxima, magnifica opera architettonica romana, sembra non avere più fondo.

Corrotti e corruttori di ogni genere, dalle istituzioni agli organi predisposti ad un finto controllo, hanno continuato imperterriti, in barba al rispetto delle regole e delle leggi di un comune senso civico e morale, a divorare ed ingoiare quello che resta del Bel Paese. A sbranare il futuro dei nostri figli e delle generazioni a venire.

E la politica, con i suoi ipocriti moralismi, vuole ancora farci credere che esistono i partiti, le idee, i valori in questo sistema marcio e che fa acqua da tutte le parti.

Certo che ci sono le leggi per i ladri! Ma agli occhi di quei pochi cittadini onesti e fessi che si ostinano ancora a pagare le tasse per uno Stato trasparente e leale, la certezza della pena rimane solo pura illusione.

Mi chiedo con quale faccia varcheremo ancora le soglie del palazzo di Bruxelles, con quali argomenti e quali programmi affronteremo il tanto orgogliosamente strombazzato semestre europeo.

Qualcuno sussurra che i “panni sporchi si lavano in casa propria”, ma con i mezzi di oggi è un po’ difficile non farci conoscere, anche perchè all’estero ci conoscono già…

La parola “decenza” non fa più parte del nostro vocabolario.