Siamo sicuri che…

Ma siamo veramente sicuri che questo governo tecnico porterà a dei risultati? Ma soprattutto ad una giustizia uguale per tutti?

Cara Ministra, lo sappiamo di aver fatto enormi errori per anni e per diverse Repubbliche, di aver “ciurlato nel manico”, come forse si dice dalle Sue parti, ma siamo proprio sicuri che fra calcoli e calcoletti, non abbia Lei sbagliato in qualcosa sulla questione “esodati”? E che ora la colpa sia solo ed unicamente dei vertici INPS, vertici che auspica di voler cambiare, nonostante proprio dal “carrozzone” della previdenza Lei usufruirà di pensioni retributive e non contributive come i comuni mortali?

Questo gesto non le fa proprio onore in tempi di “sobrietà”… forse erano meglio le lacrime.

Mary Poppins diceva, basta un poco di zucchero e la pillola va giù… ma questa pillola è talmente amara che non basta più nemmeno lo zucchero…

 

10 pensieri riguardo “Siamo sicuri che…

  1. Mary Poppins cantava di una pillola,non di un siluro….hai voglia di acqua zuccherata per mandarlo giu!!!!!
    Credo proprio che l’unica sicurezza possibile è che questi ministri ancora una volta ce la fanno sotto il naso dimostrandoci senza nemmeno vergognarsi che l’unico interesse che hanno è per loro stessi!

    dimenticavo…nemmeno il “supercalifragilistichespiralitoso” può farci qualcosa in questa situazione così difficile!!!!
    ciao carissima 🙂

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  2. Risultati? Ma già li stiamo vivendo negativamente sulla nostra pelle, vedi IMU, riforma pensioni,contratti bloccati, aumenti vari ed altre forme restrittive mentre gli stipendi dei Parlamentari non sono stati nemmeno sfiorati.
    La ciliegina sulla torta è rappresentata dal problema degli “esodati”che ha scatenato le “ire funeste” della Ministra dalla lacrima facile ma propiziatoria e dal vasto effetto mediatico.

    Li manderei subito a casa!

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  3. @ umbertoscopa

    Paragone azzeccatissimo caro umberto! Purtroppo non si vede luce… oggi aspettiamo riforme per la crescita. Si arriverà ad una soluzione?
    Ho sbirciato nel tuo blog, molto interessante.

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  4. @ Elle

    Purtroppo lo dico e lo ripeto, questi signori tecnici devono sottostare ad una maggioranza di governo che sappiamo tutti da chi è manovrata! Tolte le prime riforme “capestro” che servivano a fare cassa, i “professori” si sono arenati e continuano a fare proclami (anche questo mi ricorda tanto qualcuno…) a cui non si dà seguito.

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  5. @ Antonio

    Proprio questa “ciliegina sulla torta” mi fa imbestialire! Incompetenza, ignoranza, menefreghismo? Ora si rimbalza la palla da una parte all’altra. Del resto è una prerogativa tutta italiana questa di non volersi assumere responsabilità.
    Mandarli a casa significa elezioni subito. Ma ce la sentiamo di affidare il nostro futuro a qualcuno che ancora non esiste?

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  6. Questa ministra fa cadere le braccia! Prima piange per i sacrifici che NOI dovremo fare,poi fa tutto quel caos sugli esodati, fa una legge per pochissimi di loro e si arrabbia quando vengono date le cifre giuste su quei poveri cristi che resteranno come il povero Pietro :” una mano davanti e una di dietro”

    A questo punto,prima che combini altri danni,bisognerebbe esodare anche lei!!!!!

    Poveri noi Mary,in che mani siamo caduti….dalla padella alla brace!

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  7. Ah, quanta verità, Mary, in quel “ siamo caduti dalla padella alla brace” della tua amica Vitty, a commento di questo tuo accorato post!

    Ridendo ridendo Vitty ha ben centrato la nostra situazione di cittadini costretti ad essere oggetto delle decisioni assunte da parte di qualche componente le due compagini di governo che da ultimo ci hanno governato e ci stanno governando.

    Anch’io sono della stessa idea. Se non ho capito male, saremmo passati da qualcosa di valido (la padella) — che riesce a rendere dorate e appetitose le cotolettine, e frizzantemente saporite le brune melenzane da gustare poi sulla pasta col rubicante pomodoro fresco e basilico — a qualcosa di terribile (la brace) — che scotta enormemente e rende la pelle tutta ustionata, le cui conseguenze sono, come è noto, “lagrime e sangue”.

    Effettivamente, pur se qualche vocina mi dice che mi sto sbagliando, c’è una notevole differenza fra le ministre di ieri e quelle di oggi. O no? . . .

    Ed io . . . che sciocco! . . . a non averci pensato prima: sì, esatto: siamo caduti dalla padella alla brace!

    Quasi quasi, dato che in questo periodo ci sono in giro dei blog che inneggiano al ridere, mi viene da scherzarci sopra, anche perché c’è da riconoscere che la ministra di cui qui si tratta, Elsa Fornero, è veramente in gamba, in quanto è stata l’unica che, quando il Governo Monti si è presentato appena nominato in T V, ha illustrato il suo programma non solo a parole, ma, come qualcuno ha egregiamente notato, ha dato col suo pianto pure . . . la “versione per i non udenti” .

    Tornano alla padella e alla brace, spero che tu prenda, Mary, con spirito — cerchiamo di sorridere se ci riusciamo –- la sottostante versione circa la differenza oggettivamente esistente fra . . . . . . . . . . .

    LE MINISTRE DI IERI E DI OGGI

    Per quasi tutte le ministre di
    Berlusca ben poteva ognuno in genere
    fare un pensiero erotico . . . Ma chi
    non ha sognato mai giochi di Venere

    con la Carfagna o la Santanchè? . . .
    con la Brambilla o con la Gelmini
    . . . secondo i gusti . . . o con quelle che
    attorno a lui giravano: Bernini,

    o Minetti a Milano? Invece ora
    scomparsa è ogni forma del pensiero
    di cui ho sopra detto, si ignora

    qualunque cosa che non sia in vero
    tristezza, sangue e lagrime: ancora
    un poco e mi chiudo in Monastero.

    Lo spread scenderà, ma pur con esso
    ogni pensiero relativo al sesso:

    il guaio è che ritengo troppo spesso
    che questo sia giusto nel complesso.

    Fosse per ciò che ognuno è un po’ depresso?

    Comunque non vorrei tornare a ieri:
    e accetto e Fornero e Cancellieri

    . . . sperando che — ad essere sinceri —
    guidino bene i loro dicasteri,

    a noi pensando non più come zeri

    (come avveniva ai tempi del Berlusca
    coi ministri farina e noi crusca),

    o come imbecilli patentati,
    disposti ad abboccare combinati

    provvedimenti bui e falsi dati.

    (Sergio Sestolla)

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  8. @ Vitty

    Cara Vitty, sapessi poi quanto brucia questa “brace”!
    L’altra sera eravamo a cena a casa di amici e parlavamo proprio di questo, del fatto che tutto cambia perchè tutto resti come prima… Questo sistema balordo è radicato nella società e ci vorranno anni luce perchè le cose potranno cambiare in meglio!
    A volte penso che sarebbe proprio più salutare farci una bella risata!

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  9. @ Sergio

    Caro Sergio, si spera, si spera… non c’è molto altro da fare. E come dice il proverbio “la speranza è l’ultima a morire”. Certo sono cambiati i Ministri, anzi le Ministre, ma a me sembra – scusa il giro di parole – che sia tutta una minestra!
    Ed in tempi di “sobrietà” (termine ormai molto di attualità), pensare a chi ricopriva, fino a qualche mese fa, incarichi importanti e ci guidava dritti dritti verso un baratro profondo, fa impressione.
    Ho pensato anche, giusto per farci una risata come consiglia l’amica Vitty, che probabilmente l’ex premier (anche se manovra questo governo tecnico ormai solo in quel di Arcore), si fa vedere meno in giro perchè, vista l’età e l’aspetto delle attuali Ministre… “non c’è trippa per gatti!”

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