Vacanze o fatiche??

La stanza comincia a troboccare… E’ quasi tutto pronto e la lista delle cose da portare piano, piano viene cancellata.

Ho scritto tutto? Sabato si carica la macchina e si parte per il mare. Il villino da affittare l’ho visto ad aprile e non ricordo più cosa c’è e cosa manca… Sicuramente si farà un altro viaggio.

Solo un giorno in tranquillità per sistemare tutto… poi domenica arrivano i primi “due fagottini”, che di fagottino è rimasto ben poco! Lunedì sarà il giorno dell’arrivo degli altri due “fagottini italo-germanici” e partirà un mese intero di vacanza.

Vacanza? Ma siamo sicuri? Sto pensando che forse… al ritorno… dovrò prendermi una vacanza come si deve.

Il Supernonno dice (ma ci credo poco…) che per una decina di giorni farà avanti e indietro dal lavoro, poi ci saranno le ferie. Per lui.

Ed io che non riesco mai a dire quei “no”… ma forse, come mi ha suggerito qualcuno, sono contenta di non dirli.

Anche la mia borsa porta-tutto è pronta… si parte!

 

So’ perle rare…

 

Gli uomini arrivati ad una “certa età”, male accettano il trascorrere del tempo ed è loro convinzione che avere accanto donne molto più giovani (conosco casi in cui un “lui” ha 20/30 anni meno) li gratifichi e li “virilizzi” molto più di una moglie coetanea e magari anche un po’ rompiballe. Oggi accade frequentemente, forse è una moda, forse è sempre stato così.

Freud potrebbe dare delle risposte…

Detto questo, mentre girovagavo per i vari blog, è con sorpresa che mi sono imbattuta  proprio in questo che vi riporto integralmente.

“EVVIVA LE QUARANTENNI! ECCO PERCHE’ (scritto da un uomo)

 Più invecchio, più apprezzo le ultraquarantenni rispetto alle donne più giovani. Ecco alcuni dei motivi: Una quarantenne non ti sveglierà mai nel cuore della notte per chiederti a cosa stai pensando. Non le importa un bel niente di saperlo.
 Se una quarantenne non vuol guardare la partita, non ti starà intorno a piagnucolare. Farà qualcosa che le piace e, in genere, si tratterà di una cosa più interessante.
 Una quarantenne si conosce abbastanza da sapere chi è, cosa è, cosa vuole e da chi. A poche quarantenni interessa cosa tu pensi di loro o di ciò che fanno.
 Le quarantenni hanno dignità. Raramente ti faranno una scenata all’opera o in un ristorante costoso. Naturalmente, se te lo meriti, non esiteranno a spararti, se pensano di farla franca!
 Le donne più mature sono generose di complimenti, spesso immeritati. Sanno cosa vuol dire non essere apprezzati. Una quarantenne è abbastanza sicura di sé per presentarti alle amiche. Una donna più giovane in presenza di un uomo ignorerà persino le sue amiche più care, perché non si fida. Alle quarantenni non interessa se tu sei attratto dalle loro amiche, perché sanno che queste non le tradiranno.
 Le donne diventano telepatiche ad una certa età. Non hai bisogno di confessare loro i tuoi peccati. Li intuiscono puntualmente.
Ad una quarantenne un rossetto rosso brillante dona.
Ciò non vale per le più giovani. Una volta superate le prime due o tre rughe, sono molto più sexy delle giovani. Le donne meno giovani sono dirette e oneste. Ti diranno subito se sei un imbecille, o se ti stai comportando da tale. Non hai bisogno di chiederti in che rapporti siete.
 Si, apprezziamo le quarantenni per un sacco di ragioni. Sfortunatamente, la cosa non è reciproca. Per ogni fantastica, intelligente, sexy e ben pettinata quarantenne (e oltre) c’è un ometto calvo e con la pancetta che si rende ridicolo con una cameriera di 22 anni. Signore, me ne scuso.
Per tutti gli uomini che dicono: “perché comprare la mucca, se puoi avere il latte gratis”, ecco una versione aggiornata per voi: oggi l’80% delle donne sono contro il matrimonio; perché? Perché le donne hanno capito che non conviene comprare tutto il maiale solo per avere una piccola “salsiccia”.
 
Ma dove sei uomo delle mie brame????
 
 

Siamo sicuri che…

Ma siamo veramente sicuri che questo governo tecnico porterà a dei risultati? Ma soprattutto ad una giustizia uguale per tutti?

Cara Ministra, lo sappiamo di aver fatto enormi errori per anni e per diverse Repubbliche, di aver “ciurlato nel manico”, come forse si dice dalle Sue parti, ma siamo proprio sicuri che fra calcoli e calcoletti, non abbia Lei sbagliato in qualcosa sulla questione “esodati”? E che ora la colpa sia solo ed unicamente dei vertici INPS, vertici che auspica di voler cambiare, nonostante proprio dal “carrozzone” della previdenza Lei usufruirà di pensioni retributive e non contributive come i comuni mortali?

Questo gesto non le fa proprio onore in tempi di “sobrietà”… forse erano meglio le lacrime.

Mary Poppins diceva, basta un poco di zucchero e la pillola va giù… ma questa pillola è talmente amara che non basta più nemmeno lo zucchero…

 

A proposito di ciliegie…

La mia amica di blog Vitty, in un suo ultimo post, ci ha illustrato tutte le proprietà di questo buonissimo frutto, proprietà che solo in parte conoscevo. Grazie a lei ho capito che nel mio giardino coltivo un tesoro…

 Così, dopo aver letto il suo post, armata di scala, ho fatto una prima raccolta…

pensando che il prezzo elevato di questo frutto (mi ricordo che da bambini mia madre ce le comprava quasi contate) è giustificato dal fatto che è molto faticoso raccoglierlo!

Per  la raccolta delle olive, ad esempio,  si usa battere sui rami con dei bastoni,  per le ciliegie non è possibile, altrimenti… al posto del frutto troveremmo a terra una marmellata!

Ed è quella che ogni anno faccio perchè piace a figlie e nipotine. A chi piace poi pasticciare come me in cucina, consiglio anch’io una dolce ricetta.

Ingredienti:

200 gr. burro, 250 gr. di ciliegie, 200 gr. cioccolato fondente, 200 gr. farina, 3 uova, 1 pizzico sale, 1 bustina di lievito per dolci,  170 gr. zucchero di canna, 30 gr. zucchero a velo.

Mettere le ciliegie snocciolate a macerare per 10 min. nello zucchero a velo. Spezzettare il cioccolato e farlo sciogliere a bagnomaria con il burro. Montare le uova con lo zucchero di canna e pizzico di sale, aggiungere la farina ed il lievito. A questo punto aggiungere il cioccolato fuso ed infine le ciliegie. In una teglia rettangolare imburrata mettere il composto ed infornare a 180 gradi per 25/30 minuti. Una volta raffreddato, fare dei quadrotti e decorare con qualche ciliegia lasciata a parte.

Ah, dimenticavo, grazie Vitty, proverò anche la tua ricetta!