Il Partito dell’Amore

Questo è l’esempio del Partito dell’Amore nell’Aula di Montecitorio.

I rappresentanti del Governo, quelli che per giorni e giorni si sono riempiti la bocca di nuove proposte di leggi speciali per gli atti di violenza e vandalismo avvenuti a Roma durante la manifestazione degli indignati.

I grandi soloni che, condannando le violenze dei black bloc, hanno riesumato insipidi minestroni sul ritorno dei “cattivi maestri”, gli anni settanta, il servizio d’ordine, la Legge Reale.

Quelli che non si sono mai posti il problema, nè tanto meno ne hanno fatto cenno, sul perchè a New York, come a Londra o in altre centinaia di capitali straniere, la marcia degli indignati è stata festosa e senza violenze, mentre a Roma “a momenti ci scappava il morto”, eppure gli arrestati sono stati solo 12 e presumibilmente saranno rilasciati come spesso accade in questi casi.

Quelli che, andando al potere, hanno promesso al popolo che li ha eletti una riforma della giustizia, una riforma fiscale, un decremento delle tasse, un lavoro per i giovani disoccupati, incentivi per le imprese e che, invece, bacchettati dall’Unione Europea ed offesi per le risatine dei due leaders tedesco e francese, si presentano questa sera con una “letterina” a Babbo Natale dopo aver bisticciato tra loro sulla riforma delle pensioni.

Quelli che si riempiono la bocca in ogni dibattito di parole come “crisi planetaria”, ma che la crisi vera a loro non l’ha nemmeno sfiorati, visto che non sanno quanto costa un litro di benzina o un litro di latte.

Bell’esempio di classe politica!

 

 

17 pensieri riguardo “Il Partito dell’Amore

  1. . . . Non sapranno “quanto costa un litro di latte o di benzina” (puoi anche aggiungere, cara Mary, anche “quanto costa una casa con vista Colosseo”!), però conoscono benissimo il prezzo di una Olgettina Marocchina! Non ti pare?

    . . . o dei Bund tedeschi, da comprare in un dato momento vendendo quelli italiani in possesso (e sono svariati miliardi), sapendo che questi ultimi fra uno o due mesi scenderanno di valore, essendo considerati a rischio per la tenuta di certi strani comportamenti!

    Non so tu, ma io ho qualche dubbio che al momento si ha . . . . . . .

    QUELLO CHE UNO SI MERITA

    “Duemila undici”. Anno deludente!
    Siam governati . . . arrogantemente,

    o meglio ancora . . . ignorantemente
    e a volte pure . . . delinquentemente

    da chi sta in groppa, assiso, di coloro
    che hanno studiato con decoro,

    che si son rotti il culo nel lavoro,
    che hanno or piombo avendo dato oro.

    Non dite più che a questo mondo ognuno
    ha quello che si merita, per cui
    qualcuno resta a lungo a digiuno
    perché non vuole lavorare — e sui

    cuscini sta a dormire tutto il giorno —
    oppure se ha cercato solamente
    la donna appariscente qualche corno
    si trova prima o poi, e lentamente

    ne arriva poi un altro. Se è così,
    che male io, ed in quali occasioni,
    ho fatto mai perché mi trovi qui

    oggi con il governo Berlusconi,
    nei cui confronti, ovunque, oggidì
    son zero le considerazioni

    . . . da Borgo Panigale a Catania,
    dagli Stati Uniti all’Oceania.

    Se io non me lo sono meritato
    perché son stato, ahimè, tanto jellato

    per esser da Berlusca governato,
    che pure l’euro ha sconfessato?

    Fa bene Bini Smaghi a dire “Su’,
    prima di me lascialo il posto tu!”

    (Cassandro)

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  2. Mary,altro che “il partito dell’amore” ! Questi sono “Il partito delle poltrone”…non se ne vogliono andare. Non vogliono rinunciare a mangiarci sulla testa.

    Ha perfettamente ragione Cassandro quando scrive che :

    “Siam governati . . . arrogantemente,

    o meglio ancora . . . ignorantemente
    e a volte pure . . . delinquentemente”

    e la faccenda si fa sempre più difficile…che qualcuno ci aiuti!!!!!!

    Un caro saluto a te e a l’amico Cassandro,ciao! 🙂

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  3. @ Cassandro

    Eh sì, caro Cassandro, mi era proprio sfuggita la casa con vista Colosseo! Sarà che il proprietario è tornato sulla cresta dell’onda (non so tu… ma io sarei sparita dalla circolazione e per sempre!), per cui ci siamo talmente assuefatti ai loro molteplici misfatti (scusa il giro di parole) che ormai ce ne dimentichiamo anche qualcuno.
    2011. Che “anno deludente”, mio caro e non si riesce ad arrivare a soluzioni, progetti che possano risolvere, non dico complessivamente questa crisi che ci sta portando al baratro, ma almeno decorosamente, da parte di un governo maldestro che dovrebbe farsi da parte!

    “Siam governati… arrogantemente”

    A volte pure… violentemente

    aggiungerei, caro Cass, visto quello che accade sempre più spesso nelle aule parlamentari!

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  4. @ Vitty

    Dici bene, il “partito delle poltrone” alle quali rimangono attaccati con la colla! Non ricordo negli anni (anche se di politica mi sono occupata molto poco) uomini di governo così ostinati, così arroganti, così poco professionali, così poco preparati in materia, così recalcitranti ad un contraddittorio.
    Sono rimasta allibita di fronte alla risposta che il Ministro dell’Istruzione dava al Presidente della Camera in un dibattito televisivo, quando quest’ultimo proponeva una delle tante riforme per sopperire al grande debito pubblico: una patrimoniale.
    “Non si può fare” è stata la risposta del Ministro.
    “E perchè?” domanda del Presidente della Camera.
    “Perchè no!”
    Che risposta esauriente, non trovi anche tu, da parte di una persona che ricopre un incarico così importante?
    Infatti i problemi della scuola sono quello che sono ed il Ministro, a mio modesto parere, non mi sembra persona preparata. Vedasi questione “neutrini e tunnel”… Ma, secondo loro, questo è solo gossip.
    Funziona tutto così purtroppo e, ripeto, non si vede luce!
    Anch’io mi unisco al tuo grido: che qualcuno ci aiuti!!!!
    Ciao Vitty

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  5. Ma quanto sono dispiaciute queste due mie amiche dell’attuale situazione politica! . . .

    Per prima tu, cara Mary, che scrivi di “Quelli che, andando al potere, hanno promesso al popolo che li ha eletti una riforma della giustizia, una riforma fiscale, un decremento delle tasse, un lavoro per i giovani disoccupati, incentivi per le imprese e che, invece, bacchettati dall’Unione Europea ed offesi per le risatine dei due leaders tedesco e francese, si presentano questa sera con una ‘letterina’ a Babbo Natale dopo aver bisticciato tra loro sulla riforma delle pensioni”, per cui concludi lapidariamente che si tratta di un “governo maldestro che dovrebbe farsi da parte”.

    E per seconda la cara pasionaria Vitty, che ti commenta, Mary, scrivendo che siamo in presenza di “uomini di governo così ostinati, così arroganti, così poco professionali, così poco preparati in materia, così recalcitranti ad un contraddittorio”, ed a riprova del suo dire aggiunge “Sono rimasta allibita di fronte alla risposta che il Ministro dell’Istruzione dava al Presidente della Camera in un dibattito televisivo, quando quest’ultimo proponeva una delle tante riforme per sopperire al grande debito pubblico: una patrimoniale: “Non si può fare” è stata la risposta del Ministro.“E perchè?” domanda del Presidente della Camera. “Perchè no!”

    A questo punto ci sarebbe da ricordare che aveva di molto preceduto i tempi il buon Enzo Jannacci!

    Che dire per consolarvi? (che bella funzione che ho scelto di svolgere!).

    Che cosa posso fare per voi? . . . per farvi tornare il sorriso?

    Proviamoci così, in quanto una parola di conforto, se me lo permettete, è sempre dovuta (e di speranza): ciò stante, non mi resta che invitarvi a pensare che a volte (almeno ogni trenta del mese) i nostri governanti, anche se non lo confessano, hanno un sussulto di coscienza che rasenta . . . . . . .

    Beh, ditelo voi, mie carissime Mary e Vitty!

    OGNI TRENTA DEL MESE
    (Lo stipendio)

    Su chi ci governa tu una sporta
    di improperi puoi sempre dire,
    ma alla lunga oppure alla corta
    talvolta puoi vedendoli gioire,

    però è gioia che assai poco dura,
    chè come il gioco a lungo è seccatura!

    Così, sono contento io che c’è
    un momento in cui i governanti
    (che so, Brunetta, Lupi, Santanchè,
    Gelmini, Bonaiuti, Fitto . . . o i tanti

    che stanno lì a “ricamare il cane”,
    gestire al meno peggio i ministeri,
    fare riforme inconsistenti e vane,
    mostrandosi a tutti assai fieri

    del loro fare, che ben sanno è niente)
    andando in Cassa il trenta, in quanto che
    devono ritirare il consistente

    stipendio, la coscienza aprono e
    . . . scendere fanno per vergogna lente
    copiose lacrime sul volto. Olè.

    Solo che a volte mi prende l’assillo:
    lacrime vere o di coccodrillo?

    Poiché son buono e non è da me
    veder piangere uno, sai che c’è?

    . . . che ormai aspetto quello che accadrà
    a breve: che il Governo . . . ah, ah, hà . . .

    sarà dimesso e ognuno a casa andrà,
    la poltroncina più non scalderà,

    ed il trenta così non piangerà!
    L’auguro sol per loro questo qua?

    Per il Governo che va in crisi “Urrah!”

    (Cassandro)

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  6. @ Cassandro

    Altro che, caro Cassandro, se mi hai fatto sorridere (e con me, credo, anche l’amica Vitty)! Se penso che…

    “… sarà dimesso e ognuno a casa andrà,
    la poltroncina più non scalderà,

    “ed il trenta così non piangerà!”

    Allora sì che mi viene da ridere! Rabbia, invece, mi fanno le loro lacrime di coccodrillo e le loro “tiritere” che dobbiamo sorbirci quasi ogni sera, quando vengono continuamente invitati (ma perchè???) a parlare in tv.

    Quasi quasi mi hai fatto tornare la speranza… e ce ne vuole, con questo Governo agonizzante, deludente e sfacciatamente incompetente!

    Assistere al continuo teatrino mette angoscia, rabbia ed impotenza. Ma piano, piano qualcosa si smuoverà, non è così? Si parla sempre più insistentemente dell’economista Monti, ma avrà il coraggio di affrontare il presente?
    Ed il futuro? Già, se non fosse soprattutto per il futuro dei nostri giovani ciò che più preoccupa (ormai lo vedo dal lato di “nonna” se penso alle mie nipotine…, ma anche di mamma…) ci sarebbe proprio da ridere!

    P.S. Sarà stata una svista, forse un po’ di stanchezza… ma volevo rappresentarti che il commento che tu hai attribuito all’amica Vitty era il mio in risposta al suo…
    Ciao Cass

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  7. Ah, ah, ah . . . questa è proprio bella!

    Ah, ah, ah . . . Continuate pure tutte e due a dare fiducia a Cassandro! . . . ah, ah, ah! . . .

    . . . e non dite che sono malizioso, e godo degli errori altrui, ma se solo ci penso . . . ah, ah, ah! . . .

    Mary ciao, Vitty ciao!

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  8. Non hai niente da scusarti Cassandro per il piccolo qui-pro-quo sull’aneddoto raccontato da Mary,ma attribuito a me. Seguo abbastanza le dichiarazioni dei politici,in special modo le bombonate di questa ministra della D-istruzione,che non perde occasione per dimostrare la sua incompetenza,e se non avesse fatto tanto male alla scuola pubblica,ci sarebbe da ridere ogni volta che apre bocca.

    A proposito di ridere….stasera finalmente abbiamo avuto la conferma che le cose in Italia vanno bene,anzi, benissimo!!!! le prove inconfutabili ce l’ha date,dati alla mano, il "presidente del consiglio-faccia tosta" . Nella conferenza stampa al G20 ha rassicurato i vari capi di stato sulla tenuta del nostro paese.Noi stiamo bene,benissimo, ma di quale crisi stanno parlando!!! la prova provata è che

    "i ristoranti sono pieni, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto".

    macchè tasso di interessi,crescita ,beni di Stato,credibilità di governo,riforme….si saranno tranquillizzati i capi di stato esteri,volevano le garanzie,le hanno avute!!! Che vengano a prenotare un tavolo da noi….se non lo faranno per tempo,rischiano di restare a bocca asciutta….

    Questo triste giullare anche stavolta se l’è guadagnato lo stipendio. Non credo però pensi di non meritarselo. Questa cricca di scellerati è sinceramente convinta di essere insostituibili….e a noi,poveri sventurati ( si sente che sto rileggendo i Promessi Sposi? ) non ci resta che pagarne le spese….

    Io è un pezzo che ho in gola un liberatorio "Urrah!",quando il governo se ne andrà! ma quando andrà???

    Sergio, lo sapevo che non ti saresti perso l’occasione per dileggiare Cassandro. Sai cosa facciamo? Se Mary è d’accordo,andiamo tutti e quattro a tenere su le sorti dell’Italia…conosco un ristorantino…..andiamo??!! 🙂

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  9. Dopo essere passato per il tuo blog, Vitty (la composizione che ho lasciato lì è di tutt’altro tono, ovviamente) eccomi di nuovo qui a ringraziarti formalmente per avere compreso che si è trattato di un semplice qui pro quo, dovuto anche al fatto che idealmente tu e Mary vi somigliate un poco.

    E grazie mille a Mary che mi ha fatto notare il disguido con estrema signorilità ed eleganza (ah, che contrasto con le risate da avanspettacolo di quello là)

    Come posso disobbligarmi con voi, care amiche, per tanta comprensione?

    Vuol dire che se ci sarà il pranzo — anche “per tenere su le sorti dell’Italia” — in quel “ristorantino” cui accenna Vitty (sempre che Mary possa rendersi disponibile e accetti) lo offrirò io con molto piacere. Per la presenza di Sergio Sestolla non vi preoccupate, no problem: basta che si mangia gratis che lui arriva di corsa . . . puff . . .puff . . .puff . . . !

    Per il momento non mi resta perciò che confortarvi ancora una volta (e farvi sorridere, sempre che ci riesca) con alcuni versi di attualità

    — per la presenza che mi sembra di avvertire nell’aria di un coro che (“dagli antrii muscosi, dai fori cadenti, dai boschi, dall’arse fucine stridenti, dai solchi bagnati di servo sudor”, oltre che da semplici case condominiali, da redazioni di giornali e da uffici nazionali ed internazionali), si fa sempre più assordante —

    i quali racchiudono pure la speranza non tanto segreta che a breve si realizzi la scena finale.

    LUI E IL CORO
    (Ancora per poco)

    Io penso che lo sogna anche la notte
    quasi a livello di ossessione
    il coro che da più diverse rotte
    si alza, e come rombo di cannone,

    sempre in crescendo ed in rafforzando:
    “ D i m e t t i t i ! ” intona, e lo sommerge
    interamente, non di quando in quando,
    ma senza sosta . . . E con ciò? . . . Deterge

    non dico cosa lui con questo coro
    in quanto che . . . ta-tàn . . . si gira e
    — come se niente fosse e con disdoro
    di noi tutti — chiede: “E perché

    dimettermi dovrei, idioti?
    La maggioranza ho di uno o due! . . .
    C’è sempre al mondo uno Scilipoti
    che fa me Capo e voi Popolo bue!”

    “Per un punto Martin perse la cappa”,
    e per un voto lui come una mappa

    continua a farcelo, e ad una pappa
    riduce pure chi non è una schiappa.

    Ma ancor per poco . . . Su’, torna alla zappa!
    Non vedi che la lingua tua già allappa?

    Piange chi troppo al trono — “eh, nooooo!” — si aggrappa:
    qualcuno prima o poi da lì lo strappa.

    Dopo gin, bunga bunga, whisky e grappa
    è giunta l’ora, ahitè . . . della gialappa!

    Su’ corri, corri là, chè già ti scappa.

    (Cassandro)

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  10. Penso che ormai ci siamo, se non è domani sarà tra una o due settimane o poco più e poi ci sarà il voto di sfiducia. Credo che si voterà l’anno prossimo.
    Berlusconi è già il passato come dicevo in un recente post, basta che non lo sostituiscano con un governo Casini o montezemolo. Bisogna guardare avanti, molto più avanti, anzi bisogna guardare in una direzione del tutto diversa. Bisogna non solo cambiare il governo, ma rivoluzionare il modo in cui viviamo e i valori che ci guidano. Bisogna proprio che la gente voglia vivere in modo diverso, basta con banche, capitalisti arrivisti, squali della finanza. Proviamo a fare un piccolo esperimento. Pensiamo alla parola "capitalismo" e pensiamo a quali immagini si formano immediatamente nella nostra mente, se possibile proprio la prima immagine che appare. E’ una bella immagine? E’ una figura rassicurante? Il nostro cervello collega la parola capitalismo a un’idea che potrebbe essere utile per creare una società felice o in cui ci piacerebbe vivere, noi o i nostri figli?
    Bisogna cambiare vita e valori, non solo il governo e una persona, per quanto screditata e persino ridicola.

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  11. @ Sergio Sestolla

    Ah se lo sapevo, Sergio, che non ti sarebbe sfuggita questa svista… Non è carino da parte tua… Da noi si usa dire “l’aspettavi al varco…” Ma chiariremo tutto, noi quattro, davanti ad un bel piatto di… spaghetti all’amatriciana, in quel ristorantino a cui faceva cenno Vitty, che ne dici?

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  12. @ Cassandro

    “…un volgo disperso repente si desta
    intende l’orecchio, solleva la testa
    percosso da novo crescente romor.
    Dai guardi dubbiosi, dai pavidi volti,
    qual raggio di sole da nuvoli folti,
    traluce de’ padri la fiera virtù…”

    Sembra quasi di attualità questo passo dell’Adelchi, caro Cassandro. Da mesi e mesi il popolo ha sollevato la testa ed in coro…

    “sempre in crescendo e rafforzando
    “D i m e t t i t i” intona…”

    rinnegando tutto il marciume dell’attuale governo, le cui sorti, a giorni (ci crediamo questa volta?) andranno a ramengo!
    Se sentirai un gran rumore, non ti spaventare: saranno gli Urrààààà, urlati a gran voce da me e dall’amica Vitty.
    E tutti, ma proprio tutti ci rimboccheremo le maniche per ricominciare!
    Che dici? Brinderemo in quel ristorantino?
    Ciao Cass

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  13. @ Mio Capitano

    Come non essere d’accordo con te, caro Cap: bisogna cambiare, ritornare a credere in quei valori che abbiamo perduto, che si sono sgretolati nel corso degli anni, rafforzare le nostre convinzioni e trasmetterle ai giovani del domani, a quelli che non credono nel futuro perchè gli “squali della finanza” come tu li chiami, il futuro dei giovani se lo sono mangiato!
    Ho detto a Cassandro che dovremo rimboccarci le maniche: a cominciare da noi, ma soprattutto dai nostri politici i quali, anche loro, con giochi e giochetti di prestigio, hanno fatto gli interessi del Potere e non dei cittadini…

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  14. Sperando che tu ne convenga, Mary, mi permetti, più che altro per augurio, che aggiunga questi tre versi nel finale della prima composizione “Quello che uno si merita”? Grazie e buona serata.

    . . . . . .

    “Ma tutto si acquieta in fin dei conti:
    lui cade e all’orizzonte appare Monti.

    Speriamo in un governo senza sconti,
    perché giustizia con equità rimonti,

    dormino i privilegi sotto i ponti.

    (Cassandro)

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  15. @ Cassandro

    Ne convengo moltissimo, amico caro e mi auguro anch’io
    che …

    “… giustizia con equità rimonti…”

    e incrocio le dita, ascoltando i dibattiti televisivi dell’ultim’ora e preparandomi all’hurrà finale all’unisono con l’amica Vitty!
    Quello che ci aspetta, “lacrime e sangue”, saranno sacrifici ben accetti se serviranno alla ricostruzione del nostro Paese, ma soprattutto alla ricostruzione della nostra dignità e moralità…
    Buona serata anche a te.

    "Mi piace"

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