Il Partito dell’Amore

Questo è l’esempio del Partito dell’Amore nell’Aula di Montecitorio.

I rappresentanti del Governo, quelli che per giorni e giorni si sono riempiti la bocca di nuove proposte di leggi speciali per gli atti di violenza e vandalismo avvenuti a Roma durante la manifestazione degli indignati.

I grandi soloni che, condannando le violenze dei black bloc, hanno riesumato insipidi minestroni sul ritorno dei “cattivi maestri”, gli anni settanta, il servizio d’ordine, la Legge Reale.

Quelli che non si sono mai posti il problema, nè tanto meno ne hanno fatto cenno, sul perchè a New York, come a Londra o in altre centinaia di capitali straniere, la marcia degli indignati è stata festosa e senza violenze, mentre a Roma “a momenti ci scappava il morto”, eppure gli arrestati sono stati solo 12 e presumibilmente saranno rilasciati come spesso accade in questi casi.

Quelli che, andando al potere, hanno promesso al popolo che li ha eletti una riforma della giustizia, una riforma fiscale, un decremento delle tasse, un lavoro per i giovani disoccupati, incentivi per le imprese e che, invece, bacchettati dall’Unione Europea ed offesi per le risatine dei due leaders tedesco e francese, si presentano questa sera con una “letterina” a Babbo Natale dopo aver bisticciato tra loro sulla riforma delle pensioni.

Quelli che si riempiono la bocca in ogni dibattito di parole come “crisi planetaria”, ma che la crisi vera a loro non l’ha nemmeno sfiorati, visto che non sanno quanto costa un litro di benzina o un litro di latte.

Bell’esempio di classe politica!

 

 

Il Paese delle zucche

E così, eccomi di ritorno.  La Germania ormai di freddo ha solo gli abitanti. Anche lì il clima subisce variazioni globali.

Alberi spogli, colori autunnali, ma il caldo dei giorni passati faceva pensare ad un luglio inoltrato e non certo al mese di ottobre.

Lorsbach Taunus è una piccola cittadina, a circa 17 chilometri da Francoforte, dove vive attualmente mia figlia Giulia.

 

Lorsbach

Immersa nel verde dei boschi, è una zona bellissima e tranquilla, forse anche troppo. Case e giardini curati in ogni minimo dettaglio, balconi con fiori di mille colori e… zucche! Zucche di ogni dimensione, di ogni colore, fuori dalle porte delle case, sui banchi dei supermercati, nei campi coltivati, nei libri di ricette.

zucca

 

 

 

 

 

 

 

 

E allora, per gli amanti come me di questo coloratissimo alimento, ecco una ricetta trovata proprio su un libro tedesco (tradotta, naturalmente, in italiano dal genero tedesco…).

Vellutata di zucca con curry  (per 6 persone)

600 gr. di zucca

1 l. di brodo vegetale

0,1 lt. di panna da cucina

3 piccoli scalogni o 1 cipolla

2 cucchiai di burro

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

timo, curry, rafano, noce moscata, sale e pepe.

Tagliare a dadini la zucca e far rosolare qualche minuto nella pentola con cipolla e burro. Preparare il brodo vegetale ed aggiungerlo al soffritto di zucca. Aggiungere la panna, il concentrato di pomodoro e tutte le spezie. Lasciar bollire 30 minuti circa. Frullare il tutto e servire la vellutata con crostini di pane.

Buon appetito!