Ricerche e statistiche allarmanti

Si leggono a volte notizie che creano allarmismi e paure. L’ultima è quella relativa ad una ricerca dell’Istituto Superiore della Sanità che ci informa che circa il 20% dei giovani italiani fa un uso smodato di alcol e si ubriaca il sabato sera, ma non più di vino bensì di superalcolici.
Ci viene da domandare se questa è una notizia. Serve solo a distogliere l’attenzione da cose ben più importanti.
I giovani sono sempre stati travagliati, sin dai tempi dei tempi.
Se il 20% dei ragazzi si ubriaca non è una novità, non è una tragedia, non è cosa di cui, ipocritamente, scandalizzarsi.
Sessanta anni fa, dopo la guerra, gli adulti bevevano vino per allontanare i fantasmi della fame e della povertà. Poi sono arrivare le droghe sintetiche, sono solo cambiati gli strumenti. Come ci si può scandalizzare se i giovani si ubriacano quando i modelli che propongono gli adulti sono quelli di ubriacarsi ogni giorno di lavoro, soldi, televisione, vita nevrotica?
Per quel 20% di giovani che cercano di allontanare i fantasmi di un futuro incerto e di una vita senza valori e senza senso, ci sono milioni di adulti che quel futuro incerto lo hanno creato, che hanno distrutto i valori e che non sanno più dare un senso alla loro stessa vita.
Ovviamente, i politici di turno promettono interventi repressivi, ma non propongono assolutamente di cambiare il modello verso cui i giovani guardano.
Spetta solo ai genitori insegnare ai propri figli a “volare” , smettendo per primi di ubriacarsi di tutte le cose inutili ed insulse che si “bevono” ogni giorno.

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Una ricetta dimenticata…

Qualche tempo fa, la mia amica Ariela, in uno dei suoi tanti viaggi in Italia, mangiò una cosa che le piacque molto. Niente di speciale, una pastasciutta (non so nelle altre regioni come viene chiamato il primo piatto) alle zucchine. Mi chiese la ricetta, ma l’ho sempre dimenticata e spero non me ne voglia.
Questa sera sarà il nostro primo piatto per la cena e se sono ancora in tempo mi affretto a comunicarle la ricetta.

Ingredienti x 4 persone

4/5 zucchine fresche
1 cipolla bianca
olio
1 dado vegetale
1 bustina di zafferano
parmigiano grattugiato
1/2 Kg. di penne

In una padella capiente far soffriggere cipolla affettata finemente e le zucchine a rondelle. Aggiungere un dado vegetale, mezzo bicchiere d’acqua. Far cuocere lentamente fino a che le zucchine non si ammorbidiscono.
Nel frattempo cuocere le penne aggiungendo una bustina di zafferano all’acqua di cottura. Scolare la pasta al dente e versarla nella padella facendo mantecare il tutto. Condire alla fine con una manciata di parmigiano grattugiato.

Buon appetito!

P.S. Sarebbe bello scambiarsi ricette, soprattutto con chi ama cucinare e… mangiare.

Notizie che sconvolgono

Si dice: i gay sono arroganti. I gay sono esibizionisti. I gay, ormai, dettano legge, sono loro ad imporre i modelli. E poi leggi che a Torino un ragazzo di 16 anni si è suicidato perchè non sopportava più le umiliazioni dei suoi compagni di classe.
Lo tormentavano. Non sappiamo se questo ragazzo fosse davvero gay. Ma sappiamo che si è ucciso. Sono tanti i casi come il suo.
Perchè accanto ad un’Italia che parla di DICO e di unioni civili ce n’è un’altra, molto più ampia che ancora vede nel gay un diverso.
Da emarginare e da deridere. A volte basta il sospetto per essere insultati o picchiati.
I miei vicini di casa hanno un bambino di 11 anni: educato, cortese, gentile. Molto spesso viene preso di mira da un gruppetto di teppisti della sua età o poco più grandi perchè ha alcuni tratti femminili e perchè non manifesta la sua “virilità” nei giochi da “maschi”. I genitori hanno deciso di cambiare casa.
I suicidi tra gay sono superiori a quelli tra eterosessuali, soprattutto concentrati tra i 15 ed i 24 anni, quando il giovane scopre le sue inclinazioni.
Alcuni ragazzi riescono a vivere serenamente e a farsi strada nella moda, nell’arte, nella musica. Ma per alcuni che possono permettersi di esibire la loro vera natura ce ne sono molti di più costretti a nasconderla.
E quando la verità trapela e la vita diventa un inferno, alcuni la fanno finita…