La politica e il Condominio Italia

Qualche tempo fa il nostro presidente del Consiglio affermò, in maniera molto concreta e sintetica, che “gli italiani sono pazzi”.
Naturalmente, quando qualcuno dice la verità, si levano subito cori di protesta. Non sono in grado di dire se questa finanziaria sia un bene per il nostro Paese, oppure no; non ho grande consuetudine con la politica, nè amo le diatribe tra governo ed opposizione. Ma leggendo i quotidiani o assistendo ai discorsi dei politici nelle varie trasmissioni televisive, a volte mi viene da pensare che la politica è come una riunione di condominio, il Condominio Italia, folle e senza senso.
Ci sono persone che vivono per la consueta obbligatoria riunione annuale; la loro mente ragiona solo per millesimi, per grondaie bucherellate,per litigi sul colore dei muri del cortile, per lampadine bruciate, per scale sporche.
Ragiona e parla di cose senza un senso, sulla grandezza dello zerbino, sulle deleghe. Ah, quanti battibecchi sul numero delle deleghe!
Eppure i condomini, presi uno per uno, sono brave persone, spesso professionisti affermati. Ma quando c’è il bene comune in discussione, queste persone perdono la testa e si comportano da pazzi.
Così immagino la Camera ed il Senato, per quel poco che vedo in tv.
Gli insulti, le volgarità, le contese, le mille stranezze: ecco, dei pazzi che rappresentano altri pazzi.
Naturalmente i pazzi siamo noi, noi italiani. Con le nostre manie, con la nostra propensione al ridicolo.
E naturalmente, se poi qualcuno afferma che siamo pazzi, guai a prenderlo alla lettera! Pensiamo subito alla sua di pazzia, al complotto dietro quella frase.
Forse perchè la pazzia ama mascherarsi da normalità…