L’Apocalisse di Oriana Fallaci

… Però continuano, inesorabili. D’estate, anche mille persone al giorno. E se una barca non ce la fa, ci pensa la nostra Guardia Costiera a darle una mano. Magari in acque internazionali…
Zitte, zitte le moschee sorgono ovunque e la tracotanza degli invasori è raddoppiata a tal punto che nessuno ci fa più caso…
Chi si indigna oggi per il marocchino che infrangendo il Codice Penale tiene due o tre mogli e vorrebbe mettere il burkah anche a me? Chi si arrabbia, oggi, con l’albanese che gestisce la prostituzione e che ubriaco investe i passanti, li uccide? Chi si oppone, oggi, al sudanese che fa la pipì sui monumenti e spaccia droga sui sagrati delle chiese? Chi protesta, oggi, contro il somalo che per il salvare il barbaro principio dell’infibulazione inventa e diffonde attraverso un pubblico ospedale la farsa della cosiddetta soft-infibulation? Chi si scandalizza, oggi, per l’algerino che aggredisce o ricatta il carabiniere in procinto di arrestarlo? “Guarda-che-se-ti-avvicini-mi-taglio-il-cazzo-con-questa-lametta,poi-dico-che-me-l’hai-tagliato-tu-e-in-galera-ci-finisci-tu” dicono, quasi sempre, in quella circostanza…

…Il guaio è che esistono tanti modi per favorire, volontariamente o involontariamente, il nemico. Ed uno è il silenzio, l’inerzia oppure l’ambiguità con cui l’Altra Parte si comporta. Li osservi bene, quelli dell’Altra Parte. Sullo straniero che spadroneggia a casa nostra, hanno sempre un atteggiamento ambiguo. O fanno il pesce in barile, danno la colpa al cerchio ed un colpo alla botte, o tacciono. Ma si rende conto che nell’ultima campagna elettorale nessuno di loro ha parlato di immigrazione? Nessuno. Neanche quelli della Lega. Era un tema che riguardava, riguarda, l’Europa e quindi i deputati del Parlamento Europeo: sì o no? era un tema che riguardava, riguarda le nostre città e quindi i sindaci da eleggere: sì o no? Il tema più evidente, direi. Il più urgente. Il più drammatico. E tuttavia loro hanno cianciato solo dell’Iraq, delle truppe da ritirare o non ritirare, dell’Onu da coinvolgere o non coinvolgere.
E sullo straniero che spadroneggia a casa nostra, che sbarca quando vuole e come vuole, che in ogni senso si fa beffe di noi, silenzio di tomba.
Quasi avessero firmato un accordo con i loro avversari. Eh! Forse lo avevan firmato davvero. Perchè in pubblico si azzannano.Ma in privato fanno lingua in bocca. Vanno al bar insieme, al mare insieme…

Tema attualissimo e di una gravità enorme!

Dedicato alla mia amica lontana…

La ninna nanna de la guerra

Ninna nanna, pija sonno
chè se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili…

Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza…
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve de riparo
ar Sovrano macellaro.

Chè quer covo d’assassini
che c’insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe’ li ladri de le Borse.

Fa’ la ninna, cocco bello,
finchè dura ‘sto macello:
fà la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.

So’ cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l’ombra d’un rimorso,
ce faranno un ber discorso.

(Trilussa)

Quanta verità c’è in queste poche rime…

Visitando Madrid


Quattro giorni sono pochi per visitare una città come Madrid.
Ma già riuscire a vedere il Museo del Prado ed il Palacio Real rendono emozionante un soggiorno in questa città eccitante e supermoderna che ha molto da offrire, oltre alle celebri attrazioni turistiche.
Date le sue collezioni, tra le migliori al mondo, non mi ha sorpreso che il Prado sia frequentato da migliaia di turisti e dagli stessi spagnoli.
Il nucleo centrale è costituito da opere di pittori spagnoli del calibro di Goya (famose la Maya desnuda e la Maya vestita), Velasquez, El Greco, mentre tra i capolavori della pittura italiana spiccano le opere di Raffaello, Botticelli, Tiziano, Tintoretto, Caravaggio.
Il Palacio Real, ispirato ai disegni del Bernini per il Louvre di Parigi, è costituito da appartamenti di stato arredati sontuosamente con sete, affreschi, stucchi dorati, ceramiche di valore inestimabile. Ma quello che colpisce è lo scenario mozzafiato che circonda il palazzo: dal cortile principale la vista spazia su una distesa di parchi e boschi, fino all’Escorial, il monastero reale, ed alle vette della Sierra de Guadarrama.
Le vie principali sono piene di negozi, ma soprattutto sono famose perchè ad ogni angolo si trovano i celebri bar de tapas, luoghi di ristorazione dove i madrileni, ad ogni ora del giorno e della notte usano incontrarsi per i loro spuntini.
Pensavo di trovare un clima torrido, invece il caldo è secco e quindi sopportabile; nonostante i 39-40 gradi si girava per la città senza fatica. E la sera tutti a cena per assaggiare le numerose specialità spagnole e continuare ad osservare la vita di questa città che non dorme mai…

Un attimo di pausa

La strategia del massacro

Volevano far esplodere in volo una decina di aerei sulla rotta Gran Bretagna-Stati Uniti e farli sprofondare, con il loro carico di umanità, negli abissi dell’oceano.
Un complotto di dimensioni mondiali, fortunatamente sventato. Fortunatamente, anche perchè si sarebbe tradotto in uno “spot” per la causa del terrorismo islamico, spettacolare ed efficace quanto l’attentato alle Torri gemelle.
La parola spot può sembrare cinica e brutale, ma ci troviamo di fronte alla più abominevole delle pubblicità di cui siamo vittime ed il burattinaio sembra essere sempre lo stesso ed il fine che propone anche. Colpire la popolazione civile dell’Occidente per dimostrarci che il nostro mondo è sbagliato, che siamo carichi di colpe che dobbiamo scontare.
Ma quali colpe? Forse, invece, per sostenere gli Hezbollah ed anche per punire l’intesa angloamericana sul cessate il fuoco tra Israele e Libano. Ed anche e soprattutto perchè questo terrorismo islamico globale si nutre di guerre.
Poco importa ad Al Quaeda ed ai suoi deliranti capi che l’Iraq, l’Afghanistan, la Palestina, Israele o il Libano non si identifichino con la sua causa, che i sostenitori o i simpatizzanti dell’islamismo delirante in questi Paesi siano una minoranza.
L’importante è seminare il caos, moltiplicare il sangue versato sulla pelle dei civili inermi.

Questo pensavo davanti ad una distesa azzurra e riposante…

Il mare e le contraddizioni…

Sarà che sono nata sotto il segno dell’Acquario, ma per me il mare è un’esigenza unica e straordinaria. Mi piace nuotare, guardare il fondo, sentire l’acqua avvolgerti e rinfrescarti. Sogno un viaggio nelle lagune cristalline delle Maldive, ma anche le spiagge di case nostra mi fanno felice.
E mi consola ascoltare il rumore delle onde che accarezzano la spiaggia. Solo davanti al mare le contraddizioni del mondo sembrano non esistere. Sembrano.

Sentenze scandalose Guardare i bambini giocare in riva al mare è una cosa bellissima. C’è chi corre verso l’acqua senza paura, cappellino e ciuccio in bocca. Chi costruisce castelli di sabbia, chi ride, chi piange in mezzo alle onde. E provo tenerezza… ma poi penso alla notizia arrivata ultimamente dall’Olanda, paese civilissimo, e rabbrividisco.
E’ stato approvato il partito dei pedofili ed autorizzato a presentarsi alle elezioni politiche. Un segnale allarmante e preoccupante.

Allarme clandestini A volte vorrei non vedere, voltare la faccia dall’altra parte. Sono tanti, insistenti, disperati. Vagano avanti e indietro sulle spiaggie per vendere le solite cose. Arrivano dall’Africa nera, e non solo. In questi ultimi giorni continuano a sbarcare sulle coste italiane sfidando il mare aperto e le nostre certezze. Dovremmo pretendere che chi vuole venire a vivere dignitosamente e trovare lavoro nel nostro Paese deve dimostrare di conoscere la lingua, la cultura, le religioni. Invece si concedono sanatorie camuffate a 350 mila extracomunitari irregolari.

Allarme indulto Grazie a questa nuova legge, approvata la scorsa settimana, 20 mila detenuti potranno lasciare il carcere entro la fine dell’anno.
Questa nuova legge perchè la situazione dei penitenziari italiani, sovraffollati e privi di sostegni sociali, è disastrosa.
Qualcuno ha già usufruito del provvedimento: è uscito, ma è già rientrato perchè ha nuovamente violato la legge.
Siamo sicuri che questo serva a recuperare la dignità umana ed il reinserimento nella società?
O sarebbe stato più logico disporre degli stanziamenti per costruire altri edifici?

Sì, molto meglio il rumore del mare che mi aspetta fra qualche giorno…
e le braccia di mia figlia che mi aspetta a Madrid… Arrivooooooo!!!!